Polizia locale, il bilancio dei reparti speciali: 1.128 persone identificate, 21 arresti per droga e 36 contro furti e spaccate

Presentati in commissione i risultati operativi: controlli sui bus e sul territorio, presidi nel centro storico, 440 contatti di prossimità e nuove assunzioni per rafforzare il Corpo

Maxi controlli, attività antidroga, contrasto ai furti, presidi sui mezzi pubblici, interventi contro il degrado e un piano per rafforzare gli organici. È il quadro emerso dalla commissione consiliare dedicata al bilancio operativo e al piano assunzionale della polizia locale di Genova, dove sono stati presentati numeri e progetti dei reparti specialistici impegnati su sicurezza urbana, sicurezza stradale, tutela del centro storico, polizia giudiziaria, ambiente e commercio.

Il dato più consistente arriva dalle operazioni a “Largo Raggio”, introdotte da febbraio e pensate come interventi simultanei ad alto impatto contro degrado, abusivismo e situazioni critiche sul territorio. In quattro mesi sono state effettuate 15 operazioni con 248 agenti impiegati, 1.128 persone identificate, 10 denunce, un arresto, 84 sanzioni per degrado, 62 attività commerciali controllate, 54 sanzioni elevate e 561 veicoli ispezionati.

Sul fronte dei mezzi pubblici e degli spostamenti verso le zone balneari è stato rimodulato per la stagione estiva il progetto “Sicurezza in Movimento”. Il servizio ha portato a 104 interventi, 469 agenti impiegati, 1.416 persone identificate e 1.308 controlli effettuati a bordo dei mezzi dell’Azienda mobilità e trasporti su 289 linee. Il bilancio operativo comprende 3 arresti, 16 denunce e 56 sanzioni amministrative.
Nel centro storico è attivo anche il Nucleo Comunità e Prossimità, dedicato al contatto diretto con residenti e commercianti. L’attività appiedata ha prodotto 71 servizi, 440 contatti certificati, 222 segnalazioni raccolte, 95 esposti presi in carico e 44 interventi d’iniziativa. L’obiettivo dichiarato è intercettare prima le criticità, raccogliere le segnalazioni dal territorio e rafforzare la percezione di presenza nelle aree più sensibili.
Il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, sostenuto anche dal sistema cittadino di videosorveglianza, ha portato a 21 arresti, 8 denunce per spaccio e 53 segnalazioni per possesso di sostanze per uso personale. Parallelamente, il Nucleo Reati Predatori, impegnato contro furti, borseggi e spaccate ai danni delle attività commerciali, ha arrestato 36 persone nel semestre, recuperando e restituendo ai proprietari 20 veicoli rubati e 40 telefoni cellulari. Sono state inoltre evase circa 200 deleghe d’indagine dell’Autorità giudiziaria.
Un capitolo specifico riguarda il Nucleo Fasce Deboli, specializzato nei casi di violenza di genere, maltrattamenti in famiglia, stalking e abusi ai danni di minori e anziani. Le indagini avviate sono state 375 nel 2024, 439 nel 2025 e 111 nei primi sei mesi del 2026. Da settembre partirà anche un progetto di sensibilizzazione e consapevolezza giuridico-psicologica rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, in collaborazione con la rete dei servizi, i centri antiviolenza, il Servizio per le dipendenze e le aziende sanitarie.
In vista del picco estivo della movida e del turismo, sono stati rafforzati i presidi in via Prè, vico Maddalena, vico Mele, vico del Fornaro e nell’area della stazione metropolitana di Darsena, con l’estensione dei pattugliamenti integrati e l’impiego delle unità cinofile nelle fasce serali e notturne. Per l’estate è previsto anche un aumento della presenza lungo il litorale cittadino, con particolare attenzione alle spiagge del ponente e alle zone dove si concentra il maggiore afflusso di persone.
Accanto al bilancio operativo è stato affrontato anche il tema degli organici. Dopo anni segnati da pensionamenti e da una flessione storica del personale, l’amministrazione ha confermato l’intenzione di proseguire con nuove assunzioni e con la valorizzazione delle professionalità interne. Il 3 giugno sono state formalizzate nuove assunzioni, dopo lo slittamento dovuto a ricorsi concorsuali poi superati, e sono state attivate progressioni verticali per i funzionari. È previsto lo scorrimento completo della graduatoria dell’ultima procedura concorsuale fino all’assunzione dell’ultimo candidato idoneo, mentre è stato pubblicato anche un bando interno per una figura dirigenziale. La modifica del Piano integrato di attività e organizzazione servirà proprio a consentire l’esaurimento della graduatoria.
In fondo alla commissione, il dato politico e amministrativo è stato affidato agli interventi delle assessore. Arianna Viscogliosi, assessora alla polizia locale e sicurezza, ha indicato come priorità la prossimità con i cittadini, il controllo capillare del territorio, la sicurezza stradale e il contrasto al degrado urbano, richiamando le operazioni a “Largo Raggio”, il servizio di prossimità e la campagna “Sicurezza in Movimento” tra gli strumenti già attivati. Rita Bruzzone, assessora alla scuola e pari opportunità con delega al personale, ha sottolineato il percorso sulle assunzioni, le progressioni verticali e il nuovo bando interno, spiegando che i vincoli nazionali di bilancio non consentono una copertura integrale del turn over, ma che l’amministrazione intende utilizzare tutti gli spazi disponibili per rafforzare il Corpo.
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